Martedi - Pratiche CCIAA - Agenzia Entrate - Centro raccolta CAF a Paullo Milano

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Martedi

Rassegna Stampa

Titolo:  Le Borse cadono su Grecia e derivati
Autore:  Luca Davi
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  3
La minaccia dell'uscita di Atene dall'Europa preoccupa. Ancora ieri i partiti greci non avevano trovato un' intesa sulla formazione di una maggioranza capace di governare. Il rischio di nuove elezioni a giugno è più concreto, anche se la possibilità di dar vita ad un esecutivo tecnico sulla scia di quanto ha fatto l'Italia sembra realizzabile. Tutto questo inevitabilmente ha destabilizzato i mercati che hanno preferito alleggerire le posizioni sugli asset più a rischio, rifugiandosi nei più sicuri Bund tedeschi. Le Borse dell'Eurozona ieri hanno bruciato circa 120 miliardi di capitalizzazione. Atene è affondata del 4,56%. Londra ha perso l'1,94%, Parigi il 2,29%, Francoforte l'1,94%. Peggio hanno fatto Madrid (-2,66%) e Milano (-2,74%) trascinate al ribasso dal crollo dei titoli bancari. Lo spread Btp-Bund tedeschi si è attestato a 439 punti sulla piattaforma Reuters; a 423 punti su Bloomberg. Il rendimento decennale è salito al 5,88%. Peggio è andata allo spread spagnolo salito al picco record di 481 punti. (Ved. anche Italia Oggi: 'Profondo rosso su tutti i listini' - pag. 41 e il Corriere della Sera: 'I timori sulla tenuta dell'euro affondano ancora le Borse' - pag. 2)

Titolo:  Moody's declassa 26 banche italiane
Autore:  Fabio Pavesi
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  3
Dopo una giornata difficile sulle Borse di tutta Europa come se non bastasse è arrivata a tarda sera la bocciatura di Moody's per le banche italiane. Ben 26 istituti di credito hanno subìto il taglio del rating; per tutte l'outlook è negativo. Tra i 26 anche dei big come Intesa Sanpaolo e UniCredit. Per Moody's ora i rating delle banche italiane 'sono tra i più bassi nei paesi dell'Europa avanzata e riflettono la vulnerabilità di queste banche a contesti operativi sfavorevoli in Italia e in Europa'. A pesare, secondo Moody's, non sono solo le avverse condizioni di mercato con il Paese in recessione e le misure di austerità che deprimono la domanda interna, ma anche la scarsa qualità dell'attivo e le difficoltà di accesso al mercato del funding. (Ved. anche il Corriere della Sera: 'Moody's declassa 26 banche italiane 'Istituti vulnerabili in questa situazione'' - pag. 8)

Titolo:  Equitalia, taglio dell'aggio dal 9 al 7%
Autore:  Marco Mobili
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  19
Per allentare la tensione sociale Equitalia pensa di ridurre il costo della riscossione che tecnicamente si chiama aggio. E intende farlo anticipando i tempi previsti dal decreto legge n. 201/2011 che prevede a riguardo una mini-riforma. Al Ministero dell'Economia si sta valutando l'ipotesi di tagliare l'aggio di almeno due punti percentuali, passando dall'attuale 9 al 7%. Il Governo sembra dunque orientato a diminuire gli oneri, ma nessun passo indietro sui rimborsi spese. Probabilmente il premier Monti illustrerà questa novità sul fronte della riscossione agli uomini del fisco durante l'incontro programmato per giovedì prossimo. Sarà l'occasione anche per illustrare i decreti con cui saranno rese operative la certificazione dei crediti con la pubblica amministrazione e la compensazione dei crediti commerciali con le somme iscritte a ruolo.

Titolo:  Impugnabili gli avvisi bonari
Autore:  Marco Bellinazzo
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  25
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7344 depositata l'11 maggio, rovescia l'impostazione fin qui seguita dall'Agenzia delle Entrate. Gli avvisi bonari possono essere impugnati dal contribuente. Per gli 'ermellini' nella elencazione degli atti impugnabili davanti al giudice tributario non è esclusa l'impugnabilità di altri atti purché 'contenenti una compiuta e definita pretesa tributaria'. Si può dunque ricorrere al giudice contro tutti quegli atti che portino comunque a conoscenza del contribuente una ben individuata pretesa tributaria senza la necessità di attendere che la stessa si vesta della forma autoritativa propria di uno degli atti dichiarati impugnabili dall'articolo 19 del dlgs 546/1992.

Titolo:  L'Imu? Più 'rigida' dell'Ici
Autore:  Saverio Fossati e Gianni Trovati
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  26
Le regole dell'Ici valgono anche per l'Imu solo se espressamente richiamate. L'impianto normativo dell'Imu presenta notevoli differenze rispetto alla struttura dell'Ici. Prima di tutto torna il versamento per la prima casa. Ma non solo, la disciplina Imu è più rigida per individuare l'abitazione principale (quella in cui il nucleo ha residenza e dimora). Unica eccezione è quella dei coniugi non separati che vivono in due Comuni diversi, ad esempio per lavoro. In questo caso per entrambi si tratta di abitazione principale. Le pertinenze possono essere al massimo tre: una per magazzino, una per box e una per tettoie. Per le seconde case la differenza è data dall'aumento dell'aliquota al 7,6 per mille. Unica eccezione sono le case sfitte: l'Imu assorbe l'Irpef che si pagava fino all'anno scorso sui redditi fondiari.

Titolo:  Unico complicato dagli acconti
Autore:  Gian Paolo Tosoni
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  27
Unico per il 2011: il ricalcolo degli acconti preoccupa i contribuenti. Le modifiche legislative intervenute con le varie manovre impongono questa operazione. Il contribuente sa che in caso di omesso versamento dell'acconto, nel saldo, può rimediare utilizzando, con poca spesa, il ravvedimento operoso. La novità più recente è stata portata dal decreto sulle semplificazioni fiscali. Questa prevede che in caso di affitto il reddito imponibile è pari al maggior importo tra la rendita catastale rivalutata e il 65% del canone di locazione. Stessa cosa per gli immobili patrimonio delle imprese. Privati, imprese ed enti devono determinare l'acconto storico sulla base dell'imposta 2011 rideterminata come se le novità fossero già in vigore. L'acconto storico rileva anche per gli acconti sui beni sociali utilizzati dai soci che dopo aver calcolato il saldo Irpef 2011 devono simulare il quadro RN di Unico maggiorando l'imponibile del canone figurativo di affitto dell'abitazione. Seguono gli anticipi per le società di comodo e le coop.

Titolo:  Sostitutiva per le plusvalenze affrancate
Autore:  Marco Piazza e Antonella Scagliarini
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  27
Entro domani gli intermediari sono tenuti a versare le imposte sostitutive e le ritenute operate nei confronti dei contribuenti che entro il 31 marzo 2012 abbiano optato per l'affrancamento delle plusvalenze e i redditi di capitale maturati fino a tutto il 2011. La risoluzione n. 36/E/2012 delle Entrate ha istituito i codici tributo 1134, 1135 e 1064, ma ha precisato che per i primi due deve essere indicato come 'Anno di riferimento' l'anno d'imposta cui si riferisce il versamento; per il codice 1064 occorre invece indicare il mese cui si riferisce la ritenuta. I moduli precompilati presenti sul sito delle Entrate non sono d'aiuto. In caso di errori nella compilazione del modello sarà necessario recarsi presso gli uffici per regolarizzare la posizione.

Titolo:  In Dogana cambia cartella
Autore:  Sergio Trovato
Fonte:  Italia Oggi  pag:  26
Ieri è stato pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate il provvedimento direttoriale che contiene i ritocchi per contributo unificato e ricorsi nel processo tributario. Sono state integrate anche le avvertenze che i contribuenti devono osservare nei ricorsi presentati alle commissioni tributarie alla luce delle modifiche normative del 2011. Integrate anche le informazioni sulle modalità di presentazione del ricorso. Gli allegati alle cartelle doganali contengono nuove informazioni sull'obbligo di pagamento del contributo unificato e sugli elementi che vanno riportati nel ricorso: codice fiscale delle parti e dei difensori, indirizzo Pec e le conseguenze per chi non rispetta queste disposizioni.

Titolo:  5 per mille I candidati sono in rete
Autore:  -
Fonte:  Italia Oggi  pag:  26
Sono stati pubblicati sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate i candidati al 5 per mille per l'anno 2012. La lista comprende gli enti di volontariato, della ricerca scientifica e dell'università, di quella sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche. Entro il 21 maggio i legali rappresentanti degli enti presenti potranno chiedere alla Dre territorialmente competente di correggere eventuali errori anagrafici, eventualmente riscontrati. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Cinque per mille, ecco l'elenco 2012' - pag. 27)

Titolo:  Solidarietà, si parte
Autore:  Valerio Stroppa
Fonte:  Italia Oggi  pag:  27
Ieri l'Agenzia delle Entrate, con tre distinte risoluzioni, ha approvato i nuovi codici tributo per consentire ai contribuenti di versare all'erario le somme dovute a titolo di contributo di solidarietà, maggiorazione Ires sulle società di comodo e cedolare secca. Le Entrate hanno fornito anche le istruzioni per il loro corretto utilizzo in sede di compilazione dei modelli F24. Una quarta risoluzione, la n. 50/E/2012, individua, invece, il codice tributo per il versamento, tramite F24, dell'imposta sui redditi derivanti da pignoramenti presso terzi. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'I codici per cedolare e tassa di solidarietà' - pag. 27)

Titolo:  Un filtro nazionale per segnalare il riciclaggio
Autore:  A.Gal.
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  27
Antiriciclaggio. E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio il decreto del Ministero dell'Economia che riconosce al Cndcec il ruolo di 'filtro' nei confronti dei professionisti iscritti che segnalano le operazioni sospette. Il provvedimento segue alla disponibilità manifestata dal Consiglio nazionale dei commercialisti al fine di 'adottare adeguate misure per assicurare la massima riservatezza dell'identità dei professionisti che effettuano segnalazioni'. Con questa misura gli atti e i documenti che contengono le generalità del commercialista che esegue una segnalazione sospetta all'Uif sono custoditi sotto la responsabilità del presidente del Consiglio nazionale per rendere non identificabile la fonte informativa. (Ved. anche Italia Oggi: 'Gli invii antiriciclaggio anonimi' - pag. 23)

Titolo:  In Unico spazio ai pignoramenti
Autore:  Federico Gavioli
Fonte:  Italia Oggi  pag:  28
Il modello Unico di quest'anno presenta diverse novità. La dichiarazione per le persone fisiche presenta una sezione ad hoc ( la XI del quadro RM) per inserire i redditi percepiti nell'ambito della procedura di pignoramento presso terzi. Ieri, l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 50/E/2012, ha individuato il codice tributo per il versamento, con il modello F24, dell'imposta sui redditi derivanti dal pignoramento presso terzi. Le ritenute subite possono essere scomputate dall'imposta risultante dalla dichiarazione. Le somme percepite a seguito della procedura di pignoramento presso terzi vanno indicate nel relativo quadro di riferimento. Nel caso di redditi soggetti a tassazione separata vanno utilizzate, se possibile, le sezioni della dichiarazione previste per i redditi erogati dai soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d'imposta. Le ritenute subite dal terzo erogatore devono, invece, essere indicate nel rigo RM23.

Titolo:  Compensazioni crediti-tasse concesse solo per il passato
Autore:  -
Fonte:  Italia Oggi  pag:  28
Entro la settimana saranno varati i decreti per la compensazione dei debiti delle pubbliche amministrazioni. Ma il meccanismo di compensazione tra crediti vantati verso la p.a. e debiti fiscali varrà solo per il passato, ovvero per le somme iscritte a ruolo. Lo hanno annunciato il viceministro all'Economia, Vittorio Grilli e il sottosegretario Claudio De Vincenti. I Ministeri Sviluppo economico e Tesoro stanno lavorando ai provvedimenti. Per ora verrebbe confermata l'ipotesi che punta a compensare solo i debiti che le imprese hanno già contratto con la pubblica amministrazione, mentre si escluderebbe il fronte tributi, sia presenti che futuri.


 
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